Tre partite europee, tre vittorie. A Wroclaw il Napoli Basketball ha battuto lo Slask 82-86 e ha mantenuto il primo posto nel girone, insieme al Tofas Bursa. Non è stata una serata semplice, ed è per questo che dice più delle altre.

Lo Slask è partito meglio, e nel terzo quarto è andato avanti 54-49. Il Napoli non si è sfilacciato. Ha risposto con la tripla di Ramsey e con White, è arrivato all’ultimo intervallo sotto di due, 63-61, e nell’ultimo quarto ha preso il controllo dall’arco, con Seljaas, Dowtin e Brown. La schiacciata di White ha portato l’84-77 a un minuto dalla fine, poi, a chiudere un finale teso, sono arrivati i liberi di Dowtin e Spissu.

Brown ha chiuso con 15 punti, Dowtin, White e Petrucelli in doppia cifra, e intorno a loro Faggian, Caruso, Spissu e Sankare hanno messo il loro. Nessuno ha dovuto fare tutto da solo. Questa è la forza del gruppo, ed è una forza che si vede quando la partita si complica, perché la difesa resta alta e gli errori non pesano più del dovuto.

Repesa ha parlato di concentrazione da mantenere a lungo e di una chimica trovata nell’ultimo quarto. Più che una frase di circostanza, è una descrizione di dove questa squadra sta andando. È un Napoli che sa soffrire, che cambia faccia dentro la partita e che nei momenti decisivi trova qualcuno disposto a prendersi il pallone.

Ora il Tofas Bursa, e domenica l’Olimpia Milano all’Alcott Arena, già esaurita. Questa squadra non ha più bisogno di sorprendere, può permettersi di essere quello che è, un gruppo forte e consapevole.