Il finale di stagione de La Casa di Carta è stato sicuramente all’altezza del blasone e delle attese, ribaltando completamente un mio giudizio parziale basato sulle prime 5 puntate uscite in tarda estate su Netflix. L’epilogo finale è stato sensato e credibile abbandonando tutte quelle iperboli ed esagerazioni che mi avevano fatto storcere il naso a settembre. Ed era difficile pensare che mi sarebbe accaduto dopo che la prima parte della stagione finale ci aveva raccontato di una guerra “termonucleare” scatenata all’interno della Banca di Spagna con armi sofisticate ed assalti a livello di guerre di trincea che mi erano sembrati artifizi narrativi alquanto esagerati. Poi tutte quelle morti splatter avevano spostato l’attenzione e spento qualsiasi aspettativa. Insomma mi aspettavo un finale che facesse rimpiangere il fatto di avere amato così tanto questa serie. Invece la banda più amata di sempre si è congedata in maniera soddisfacente. Le ultime cinque puntate hanno dato una dignità narrativa ad un prodotto che è stato un fenomeno mediatico planetario.

La seconda epica rapina sembrava già in partenza una esagerazione, con gli sceneggiatori che giustamente avevano deciso di abbandonare totalmente la possibilità di avere una sorta di verosimiglianza con la realtà. Il gioco delle parti, i risvolti psicologici, la partita a scacchi finale tra il Professore e Tamayo, la collaborazione tra gli antagonisti sono stati tutti fattori che mi hanno fatto pensare ad un vero e proprio colpo di genio. Ovviamente senza gli elementi tragici la Casa di Carta non avrebbe avuto tutto il fascino che merita. Abbiamo imparato a stare dalla parte dei cattivi e di apprezzarne le debolezze e le vulnerabilità.

Il grande merito de La Casa de Papel è stato quello di mantenere altissima l’attenzione fino all’ultima puntata, cosa che purtroppo non è riuscita ad altre serie altrettanto ben costruite e di grande successo che nel finale si sono solo trascinate per motivi di business. La Casa di Carta alla fine rimane uno dei progetti più forti e con maggior impatto mai visto sugli schermi tv.