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Juventus-Napoli è la partita delle partite, per gli azzurri rappresenta la sfida al potere di una squadra e di un popolo che ha il cuore pieno d’orgoglio.  Vincere allo Juventus Stadium sarebbe un’impresa titanica, vincere a Torino farebbe entrare il Napoli nella storia e consentirebbe alla banda Sarri di continuare a sperare nello scudetto. Ma giocare lì non è facile ed infatti non ci sarà partita per tre semplici ed elementari motivi:

  1. Per storia e tradizione sono i bianconeri sono favoriti. La Juventus ha fatto del suo campo un fortino inviolabile. Hanno una rosa incredibile. Possono permettersi il lusso di mettere in panchina campioni assoluti e non soffrirne. Negli ultimi tre anni sono arrivati due volte in finale di Champions League ed hanno battuto dieci giorni fa a domicilio il Real Madrid segnando tre gol al Santiago Bernabeu. Vincono lo scudetto da sei anni, quasi sette e per loro trionfare è un’abitudine.
  2. La Juve ha più soldi di tutti in Italia e questo conta. Lo scudetto del fatturato è vinto tutti gli anni e sarà bianconero ancora per lungo tempo. La Juventus è un club che può permettersi fior di campioni e campagne acquisti milionarie. I soldi non fanno la felicità, ma aiutano. Questo assioma è difficile da contraddire. Il lusso di poter spendere più degli altri ti permette anche di sbagliare. Mentre i tuoi competitor non hanno la possibilità di poter commettere errori se vogliono mantenere il tuo passo.
  3. Il peso del blasone conta. Il peso psicologico che esercitano i potenti conta e soprattutto quelle maglie a strisce pesano. Lo sanno tutti. Lo sanno i tifosi, lo sanno i media, lo sanno gli arbitri. Meglio non avere nemici tra le file della Juventus. Se si può sottolineare una pecca, meglio non farlo. Per quieto vivere, non perché viene impedito. Se si può fare un favore lo si fa. Forse non serve, ma almeno non ci si è messi contro il potente di turno. Così funziona nella vita e così funziona nello sport. Ma anche questa cruda e spietata legge della strada ha i suoi risvolti negativi, anche se ti chiami Juventus. Infondo si è sempre meridionali di qualcuno come citava il saggio e quindi può anche capitare di andare al Santiago Bernabeu ed essere trattati come un Chievo qualsiasi…

 

Insomma la Juve è nettamente favorita, la Juve è molto più forte, la Juve ha molto più potere. Ma il Napoli ha un sogno, ha una speranza e può ribaltare il pronostico. Il Napoli ha dalla sua la spensieratezza, la freschezza e l’incoscienza di chi vuole rovinare la festa. Il patto scudetto, il ritiro di Dimaro, la compattezza del gruppo, le cene infrasettimanali tra i giocatori, le chiacchierate a Castelvolturno e la presa di coscienza di quello che sei e che rappresenti ti possono spingere verso la leggenda. Non succede, ma se succede potremmo annoverare questa eventuale presa di Torino tra le imprese sportive più grandi di questo nuovo millennio. Davide che batte Golia. Succede raramente, ma quando accade il mondo intero si alza in piedi ed applaude convinto. Caro Napoli i tuoi tifosi hanno un sogno nel cuore, non deluderli proprio adesso: vai allo Juventus Stadium con la faccia di cazzo di chi vuole strappare ai bianconeri lo scudetto dal petto a casa loro!