Pino Daniele, la tua assenza rafforza la tua presenza…

Pino-Daniele

Lo so che è paraculo scriverne oggi, oggi che sono passati tre anni dalla morte di Pino Daniele. Però la potenza di Pino Daniele è proprio questa, quella di scatenare il ricordo, di rafforzare la sua assenza proprio oggi che ne parlano tutti. La sua musica è viva, passa in radio e ti fa capire quanto sia stato grande. La sua assenza è la sua forza. L’anima viene toccata dalle sue note, viene scossa. Pino Daniele vive nella nostra mente, nel nostro cuore. Ognuno ha il suo Pino Daniele a cui è maggiormente affezionato. La sua musica ci ha accompagnato, ci ha scortato, ci ha protetto. Entra e rimane nelle nostre teste senza più uscirne. La sua musica ci fa rivivere i ricordi. Ricordi belli e ricordi brutti. La sua musica non è banale. La sua musica colpisce, ci fa rivivere momenti, li sottolinea. Pino Daniele è il nostro passato. Pino Daniele è il nostro presente quando si volta dietro e vede che cosa si è combinato.

Pino Daniele non è solo di Napoli. Pino Daniele è di tutti. Pino Daniele ha portato Napoli ovunque. Pino era di poche parole, Pino Daniele cantava in napoletano, suonava una melodia che anche chi non capiva le parole faceva sua. Pino Daniele cantava il tormento, l’amore, la voglia di riscatto. Pino Daniele era un gigante buono, era un gigante che voleva vivere rintanato, chiuso. Pino cantava l’allegria con le note malinconiche.

Pino Daniele non si sentiva grande abbastanza, viveva dietro la sua chitarra che usava quasi come uno scudo per proteggersi dall’esterno. Pino Daniele non voleva stare solo anche se era un lupo. Pino voleva compagnia, voleva dividere il palco e la sua arte con chi riusciva a a parlare il suo stesso linguaggio. Pino collaborava con tutti i grandi artisti, voleva prendere ed assorbire da tutti e lo faceva con grande umiltà. Amava l’arte che lo spingeva verso una fervente conoscenza di chi sapeva stimolarlo. I suoi duetti sono nella storia della musica. Pino aveva una grandezza infinita, trasparente e facile da raccontare. Pino è di tutti, quelli che lo hanno conosciuto e quelli che lo hanno solo ascoltato. Pino, ci manchi…

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