C’è una data che per chi segue il basket a Napoli vale quanto un ritorno in Serie A per il calcio: stasera, al PalaBarbuto — oggi Alcott Arena — il Napoli Basketball scende in campo contro il JL Bourg-en-Bresse e lo fa in EuroCup. Vent’anni. Vent’anni senza un pallone a spicchi che rotolasse su un parquet europeo con la maglia azzurra addosso, da quell’Eldo che fu l’ultima Napoli a respirare aria continentale. Stasera quella lunga attesa finisce.
Non è un ritorno casuale, e non è nemmeno un traguardo isolato: è un pezzo di un progetto che il presidente Matt Rizzetta, l’imprenditore italo-americano che guida il club attraverso la sua Underdog Global Partners, sta costruendo con pazienza, passo dopo passo, dichiarando apertamente di puntare più in alto — Eurolega, persino la futura NBA Europe. Napoli, diceva di recente lo stesso Rizzetta, è una piazza che il basket ha sottovalutato per troppo tempo: capitale europea dello sport nel 2026, che tra un anno ospiterà pure l’America’s Cup. “Napoli si vende da sola”, ha detto. E chi vive questa città lo sa bene.
Sul campo, la squadra affidata a Jasmin Repesa si è rifatta il volto quasi per intero, puntando su esperienza vera: Marco Spissu in cabina di regia, John Petrucelli tra i volti nuovi di qualità. Il campionato l’ha aperto in trasferta, a Roma, contro la nuova Maxima. E lì, nonostante le assenze — Ramsey e Totè fuori anche stasera — il Napoli Basketball ha dato una risposta importante, vincendo con personalità, segno di una squadra solida che sa reggersi anche quando l’organico non è al completo.
Stasera si apre il capitolo nuovo. L’Alcott Arena ha poco più di cinquemila posti, è piccola se paragonata alle grandi arene europee, eppure è lì che una città intera proverà a far sentire la propria voce in un torneo che mancava da vent’anni. Non sarà un cammino semplice — il girone è duro, pieno di squadre che l’Europa la respirano da tempo — ma il punto, stasera, non è quello. Il punto è che il Basket a Napoli è tornato dove merita di stare, e che un pezzo di città che aveva quasi smesso di sognarlo in grande, stasera torna a farlo.