Semplicemente stupendo. Sarà che sono cresciuto nel mito del Lakers degli anni 80, sarà che Magic Johnson mi ha fatto innamorare della pallacanestro, sarà che la parola showtime mi ha sempre affascinato, ma credo che Winning Time prodotta da HBO e on demand su Sky sia la migliore serie di sport mai realizzata, e forse in uno slancio di entusiasmo mi sbilancio dicendo che è la serie più bella che abbia mai visto per ritmo, narrazioni, iperboli e caratterizzazione dei personaggi.

Winning Time: l’ascesa della dinastia dei Lakers è una serie centrata, godibile che emana un magnetismo unico. Cattura, perché la storia e i personaggi hanno un fascino particolare. Il racconto è colorato e vivace, esagerato. Ma è giusto così: Jerry Buss, Jerry West, Magic, Kareem, coach Riley non si possono descrivere senza mostrarne gli eccessi. La colonna sonora e la scelta della fotografia e dei filtri ti riporta direttamente negli anni 80. Nei dieci episodi Winning Time si addentra negli anni d’oro della dinastia dei Lakers, Magic nel suo anno da rookie, la sua rivalità con Bird. Lakers contro Boston, Auerbach contro Buss. I Sixers di Dr.J nella prima finale della nuova era gialloviola e Magic che riscrive la storia di questo sport.

La serie è tratta dal bestseller del giornalista sportivo Jeff Pearlman (Showtime: Magic, Kareem, Riley e la dinastia dei Los Angeles Lakers) i cui diritti di sfruttamento furono concessi nel 2014 dopo una transazione quantomeno particolare con lo sceneggiatore Jim Hecht. La produzione di Winning Time per per Adam McKay (Don’t Look Up) è stata un importante punto di svolta nel suo percorso artistico. Aspramente criticata dai veri Johnson e Abdul-Jabbar per i troppi eccessi, Jerry West ha promesso di portare HBO sino alla Corte Suprema per la rappresentazione «Crudele e deliberatamente falsa» della sua controparte televisiva. Tutto è esagerato e questo è il fascino maggiore di questo prodotto tv. Winning Time è un puro concentrato dei canoni artistici di McKay. Un dramedy che si fonde nel biopic di una dinastia che ha segnato tutti gli anni 80 con il sorriso di Magic e lo showtime gialloviola. Spulciando i profili social di WinningTime c’è anche l’annuncio della seconda stagione e questa è la più bella notizia che si potesse cercare dopo aver visto i 10 episodi della prima serie.