Settembre l’ho sempre odiato. Non so perchè, ma questo mese mi ha sempre messo ansia. Settembre è il mese dei cambiamenti, è il vero capodanno dell’anno. Porta novità, scombussolamenti, cambi di routine.

settembre

L’addio all’estate ed il ritorno alle cose serie. Come se finisse una parentesi più leggera della vita e se ne aprisse una diversa ed ignota. Settembre nasconde qualcosa, inganna, ti illude. Ti fa credere che sia l’inizio di grandi cose, mentre invece sarebbe già importante mantenere quelle che già hai.

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Anche lavorativamente è sempre stato così. Settembre non si sopporta. Settembre è la realtà che ti presenta il conto. Settembre è rimettersi in gioco abbandonando le tue vecchie certezze. Settembre è cercare di restare ancorati al passato, anche se è passato.
Settembre è sbagliare. Settembre è incertezza. Settembre è provarci, anche se non si ha la forza. Settembre è sperare che le cose possono migliorare, anche se non succederà.

Settembre è arrivato inesorabile. Settembre dobbiamo tenercelo e sopportarlo. Vorremmo che tutto restasse come prima che arrivasse l’estate. Ma tutto quello che ci circonda cambia, le abitudini si trasformano e si resettano.  Cambia quello che ci sta attorno. Ecco quello che ci spaventa: il cambiamento! A settembre ce ne sono troppi, l’uomo secondo me non cerca nuove avventure, ma vuole rimanere ancorato alle certezze, quelle che settembre solitamente prova a spazzare via…