nuvolefiocchi

A Napoli siamo maestri del pezzotto. Il pezzotto è una sorta di filosofia di vita: si tratta quasi di un fatto culturale. In questo siamo molto vicini alla filosofia cinese che si scontra spesso e volentieri con quella occidentale quando ci avviciniamo al concetto di Arte, con la a maiuscola. Mentre in Occidente il capolavoro è un prodotto unico ed irripetibile tipo un quadro, una scultura o un’opera architettonica, in Cina la vera arte è copiare.  L’artista eccelso è proprio colui che copia alla perfezione e riproduce in maniera perfetta. Forse proprio per questo non mi spaventa il Made in China. Da quelle parti studiare e copiare sono due verbi assolutamente identici. Bella impresa far capire ai cinesi che per noi la contraffazione è un reato. Noi napoletani che siamo da sempre borderline e refrattari alle regole, al concetto di copiare uguale a reato, ci siamo arrivati, anche se non lo digeriamo molto. Diciamo che in questo siamo molto più vicino ai cinesi. Dalle cassette contraffatte agli occhiali sulla bancarella sono tutte situazioni che non ci scandalizzano e che esistono da quando l’uomo ha inventato il commercio. ‘O pezzott qui è quasi la stessa cosa dell’originale anche se sappiamo che non è l’originale; lo sappiamo e ne abbiamo consapevolezza. Sappiamo che è una cosa che non si dovrebbe fare, ma che comunque anche se la fai non è poi così grave. C’è tolleranza in questo. Copiare da noi non è reato, ma un quasi reato.

In questa disquisizione astratta mi vengono in mente alcuni esempi. Un forno napoletano inventa un dolce, cosa già strana e rara in una città dove siamo molto legati alla tradizione. Una briochina farcita di una crema a latte e ricotta che subito diventa un cult. Tutti vogliono il “fiocco di neve” e sono disposti anche a fare file chilometriche pur di accaparrarsi il prezioso cartoccio. Poi è arrivato un altro forno, molto più grande del primo, che ha capito e carpito l’originalità della ricetta nella sua semplicità e facendo pressapoco lo stesso dolce ha invaso la città con le sue “nuvole”. Ora la domanda è questa: la nuvola è ‘o pezzott del fiocco di neve?

Forse, ma siccome a me piace guardare in faccia la realtà direi che addirittura la nuvola doveva chiamarsi direttamente fiocco di neve, senza giri di parole per esprimere lo stesso identico concetto. Ricordate la cultura cinese? Proverò a spiegarmi meglio: la sfogliatella non è sempre sfogliatella ovunque la comprate? La riccia e la frolla sono dolci tipicamente napoletani, anche se c’è chi le fa meglio e chi peggio. Da amante della sfogliatella personalmente andrò a comprarla sempre da chi la fa meglio. Ma ci pensate se l’inventore della sfogliatella avesse messo il copyright? Non sarebbe stato triste? Cosa sarebbe successo se il panettiere Raffaele Esposito che usò quel forno, recentemente restaurato, a Capodimonte nel  1889  avesse messo il copyright alla pizza Margherita? Fortunatamente non è successo e possiamo mangiare la pizza in tutto il mondo e chi fa la Margherita non deve pagare nessuna royalties ma deve solo fare il cinese e cercare di fare la pizza meglio dell’originale.

Poi il dilemma se è meglio la copia o l’originale esisterà sempre, e non è escluso che possa succedere che la copia sia più bella dell’originale, ma questi sono casi molto rari, e per questo meriterebbero di essere citati…