Ogni anno, puntuale come il sole di luglio, ci abituiamo a identificare l’estate con un tormentone musicale. Una canzone che, volenti o nolenti, ci accompagna ovunque: in radio, nei bar sulla spiaggia, nelle playlist delle vacanze, persino nei supermercati. Eppure, l’estate 2025 passerà alla storia come l’estate senza un vero tormentone.
Perché non c’è stato un brano dominante? Diversi fattori hanno contribuito a questa “assenza”:
- Saturazione del mercato . Negli ultimi anni l’uscita massiccia di singoli estivi, spesso molto simili tra loro per ritmo e sonorità, ha reso difficile distinguere un brano capace di imporsi davvero.
- Cambiamento delle abitudini di ascolto . Con la personalizzazione estrema degli algoritmi delle piattaforme di streaming, ognuno vive la propria estate sonora. Ciò che per qualcuno è il brano perfetto da spiaggia, per un altro passa del tutto inosservato.
- Frammentazione dei gusti musicali. I generi si sono moltiplicati e contaminati tra loro. Il pubblico non cerca più “la hit universale”, ma un brano che parli direttamente al proprio microcosmo.
- Declino del marketing tradizionale . Le grandi campagne promozionali un tempo in grado di imporre una canzone stanno perdendo efficacia. I social hanno reso il successo meno prevedibile e più legato a mode istantanee.
Un’estate più libera? Senza una colonna sonora obbligata, molti hanno riscoperto il piacere di scegliere la propria musica estiva. Playlist personalizzate, riscoperta di vecchi classici o semplicemente silenzio e suoni naturali: l’assenza di un tormentone non ha tolto nulla, anzi ha permesso a ciascuno di vivere un’estate unica. Forse l’era del tormentone globale è finita. O forse è solo in trasformazione: non più una canzone che unisce tutti nello stesso ritornello, ma una miriade di micro-tormentoni che vivono nelle community online, nei trend di TikTok, nelle bolle di ascolto di ciascuno.
Quello che è certo è che l’estate 2025 sarà ricordata come l’estate della libertà musicale. Nessuna canzone ci ha imposto il suo ritornello, lasciando spazio a mille colonne sonore diverse, tutte valide, tutte personali. A questo punto provo a dire la mia canzone preferita di questa estate. Non è stato facile sceglierla. Oggettivamente ad Alexa spesso ho chiesto di metterm i Depresso Fortunato di Olly. Questa è la mia song più ascoltata di questa estate.